{"href":"http://player.captivate.fm/services/oembed?url=http%3A%2F%2Fplayer.captivate.fm%2Fepisode%2F4be86ee9-e4c9-4bd0-8a0a-1dfc95da21c9","version":"1.0","provider_name":"Captivate.FM","provider_url":"https://www.captivate.fm","width":600,"height":200,"type":"rich","html":"<iframe style=\"width: 100%; height: 200px;\" title=\"Come creare un\u2019azienda vitivinicola nella tenuta di famiglia e finire sul Guardian \u2013 con Camilla Rossi Chauvenet di Massimago\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allow=\"clipboard-write\" seamless src=\"http://player.captivate.fm/episode/4be86ee9-e4c9-4bd0-8a0a-1dfc95da21c9\"></iframe>","title":"Come creare un\u2019azienda vitivinicola nella tenuta di famiglia e finire sul Guardian \u2013 con Camilla Rossi Chauvenet di Massimago","description":"Per il vino italiano si parla spesso di sfida dell&#8217;innovazione mentre \u00e8 assai pi\u00f9 raro trovare degli esempi di innovazione, di startup del vino, di giovani alla guida delle aziende del settore. Nell&#8217;ultima puntata dell&#8217;anno a Wine Internet Marketing Podcast parliamo con Camilla Rossi-Chauvenet di Massimago che The Guardian ha segnalato tra le aziende pi\u00f9 innovative del Valpolicella. Ci racconta il suo modo di creare un&#8217;azienda vitivinicola nella tenuta di famiglia.\nHo pensato a un Amarone pi\u00f9 verticale di quello che siamo abituati a conoscere. Ma la mia sfida \u00e8 comunicare che la campagna \u00e8 sexy e trasformare la cantina in luogo di ritrovo. Io per prima avevo considerato la campagna noiosa, e quindi per prima mi ero resa conto che era difficilissimo comunicare, anche banalmente ai miei amici o alle persone che conoscevo, che il mio era un lavoro bellissimo e che la cantina \u00e8 un posto da vivere. Questa cosa si pu\u00f2 fare solo coinvolgendo le persone, spingendole a provare un\u2019esperienza fisica.\nhttps://twitter.com/Massimago (Camilla Camilla Rossi-Chauvenet)\n Massimago\nhttp://www.theguardian.com/travel/2013/apr/04/italy-valpolicella-verona-wine-route (Massimago su The Guardian)\nPuoi ascoltare l&#8217;intervista audio, cliccando in alto in questo articolo. Qui sotto c&#8217;\u00e8 la completa trascrizione.\n\nBentrovati, dunque. Si dice spesso che una delle sfide del vino \u00e8 di innovare, di essere giovane, di saper parlare ai giovani. Per questo, oggi, credo che a Wine Internet Marketing abbiamo proprio la persona giusta. Perch\u00e9 oggi parliamo con Camilla Rossi-Chauvenet di Massimago, che anche il Guardian ha segnalato tra le aziende pi\u00f9 innovative del Valpolicella.\nBenvenuta, Camilla.\nCamilla: Grazie, grazie!\nStefano: Ciao Camilla. Allora, dico due cose di te, che leggo, insomma, sei nata a Verona nel 1984, quindi sei giovanissima, hai studiato Scienze e tecnologie agrarie a Padova, al Polit\u00e9cnico di Madrid e all\u2019\u00c9cole nationale sup\u00e9rieure agronomique di Montpellier. Poi hai trasformato la tenuta di famiglia, appunto, in Valpolicella, in un\u2019azienda vinicola nel 2003&#8230; \u00e8 corretto? Quando avevi solo 20 anni?\nCamilla: S\u00ec. Corretto, corretto.\nStefano: Allora, intanto Camilla\u2026 ti ho sentito raccontarti, presentarti come \u201cuna contadina in una famiglia di avvocati\u201d, \u00e8 cos\u00ec, giusto?\nCamilla: S\u00ec, \u00e8 cos\u00ec. Nella mia famiglia sono quasi tutti astemi, quindi il mondo del vino era molto lontano\u2026\nStefano: Astemi, addirittura!\nCamilla: S\u00ec, s\u00ec. Poi adesso tutti si sono un po\u2019 lasciati trasportare e quindi in questo momento stanno facendo un corso di sommelier, e quindi li ho convertiti, sono riuscita a convertirli! Per\u00f2 anch\u2019io, anche la mia storia inizia quando avevo 18 anni, proprio grazie ad un corso di sommelier, quindi ho frequentato l\u2019AIS e un po\u2019 per curiosit\u00e0, ero fanatica, proprio di profumi, quindi non vedevo l\u2019ora di poter capire qualcosa in pi\u00f9 sul vino, e il corso di sommelier, poi, \u00e8 stata la porta che si \u00e8 spalancata e mi ha trascinata poi nel mondo del vino. Quindi, sai, a 18 anni, quando non sai bene poi cosa sar\u00e0 della tua vita, il fatto di fare un corso cos\u00ec, per me \u00e8 stato veramente molto affascinante, e poi mi ha aiutato anche nella scelta dell\u2019universit\u00e0, quindi dove avrei studiato e che cosa avrei fatto poi nella vita.\nStefano: Quindi, a 18 anni avevi gi\u00e0 in mente il vino, in quel periodo l\u00ec, dopo il corso di sommelier hai detto \u201cio far\u00f2 il vino\u201d &#8230;\nCamilla: S\u00ec! Ero un po\u2019 spaventata, l\u2019ammetto, perch\u00e9 il mondo del vino \u00e8 cos\u00ec\u2026 enorme: \u00e8 un po\u2019 come entrare in una libreria e sai esattamente che non riuscirai a finire tutti i libri, perch\u00e9 ogni anno, ogni giorno escono migliaia di libri nuovi.","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300,"thumbnail_url":"https://artwork.captivate.fm/f9777a41-3bdf-48f6-836e-2b08ad05c5b7/aFHLus8w5DA9COlmhA1v4WUV.jpg"}