{"href":"http://player.captivate.fm/services/oembed?url=http%3A%2F%2Fplayer.captivate.fm%2Fepisode%2F50c738bd-f079-4ba6-a7cc-c1b1e3549b2a","version":"1.0","provider_name":"Captivate.FM","provider_url":"https://www.captivate.fm","width":600,"height":200,"type":"rich","html":"<iframe style=\"width: 100%; height: 200px;\" title=\"Gusti, mercati e trend: come vendere vino negli Stati Uniti \u2013 con Laura Donadoni\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allow=\"clipboard-write\" seamless src=\"http://player.captivate.fm/episode/50c738bd-f079-4ba6-a7cc-c1b1e3549b2a\"></iframe>","title":"Gusti, mercati e trend: come vendere vino negli Stati Uniti \u2013 con Laura Donadoni","description":"Come vendere vino negli Sati Uniti. Che cosa bisogna considerare?\nQuando sono stato a San Francisco e in Napa Valley una delle cose che pi\u00f9 mi hanno colpito \u00e8 la difficolt\u00e0 che avevano alcuni produttori che incontravo a inquadrare il vino italiano, anche i pi\u00f9 noti. &#8220;Ne avete cos\u00ec tanti e noi siamo cos\u00ec attratti da questa variet\u00e0 ma per noi non \u00e8 semplice capire &#8211; mi ha detto durante una visita una autorevole produttrice di Sonoma. Facciamo gi\u00e0 fatica anche a capire da dove arriva, dove si trova in Italia il posto di cui ci state parlando&#8221;.\nIn questa puntata ci occupiamo anche di questo con Laura Donadoni, giornalista, blogger e wine ambassador che vive a San Diego, in California. Laura conferma:\nDurante una wine conference, qui in California, un produttore italiano ci ha fatto degustare un Teroldego. Tra i blogger e i giornalisti presenti al tavolo nessuno sapeva che cosa fosse il Teroldego. Che avesse una qualche idea di che razza di vino fossse.\nCi sono dunque alcune cose che diamo per scontate ma che scontate non sono per il vino italiano negli Stati Uniti.\nNon solo la conoscenza ma i mercati, le leggi, gli stili di vita e di consumo, i trend.\nNote alla puntata:\n01:45 https://laurawines.com/ (Laura Donadoni) ovvero &#8220;Laura Wines&#8221; &#8211; link\n05:00 Come sta il vino italiano negli Stati Uniti\n06:00 La crescita in valore\n07:45 I vini italiani che tirano\n08:30 Il vino hipster\n10:20 Trovami l&#8217;importatore\n13:30 Le valutazioni da fare prima di entrare nel mercato degli Stati Uniti\n14;45 I vitigni italiani coltivati negli Stati Uniti\n17:30 Il prosecco e il moscato di Canelli\n19:00 Il palato degli americani\n20:45 Pregiudizi buoni e cattivi (valori e divalori) con gli italiani\n24:30 I millennials, i soldi in tasca e gli stili di vita\n28;00 Le app e Wine Searcher\n30:00 I punti di Parker and Co. e i prezzi dei vini\n33:15 Di che cosa ha un bisogno un piccolo e medio produttore italiano\n34:45 I consorzi e i fondi OCM\n36:30 Che cosa davvero ne sanno i blogger e i giornalisti del vino italiano\nPuoi ascoltare l&#8217;intervista audio, cliccando in alto in questo articolo. Qui sotto c&#8217;\u00e8 la completa trascrizione.\n\nStefano: Benvenuta, Laura.\nLaura: Grazie, ciao a tutti!\nStefano: Allora, Laura \u00e8 originaria di Bergamo, ha 34 anni, \u00e8 giornalista professionista, lo \u00e8 stata per la radio e per la carta stampata, insomma, ci racconter\u00e0 poi\u2026 E vive a San Diego, in California, da quasi tre anni, e si occupa di Comunicazione e Marketing per le cantine e i consorzi vinicoli italiani sul mercato USA. \u00c8 sommelier certificata \u2013 ci racconter\u00e0 anche di questo \u2013 e si occupa anche di educazione, di Wine Ambassador, \u00e8 anche Social Media Manager, gestisce eventi, ed \u00e8 consulente per il posizionamento sul mercato americano. Collabora con magazine di settore, in Italia e in America: io per esempio l\u2019ho scoperta leggendola proprio su Gambero Rosso e su Wine Meridian. Laura, sei giornalista. Prima del vino, quindi, che cosa facevi?\nLaura: In realt\u00e0, come appunto stavi raccontando tu, io nasco come giornalista quindi la mia strada, fino a che non si \u00e8 incrociata con il vino, \u00e8 stata soprattutto di cronaca, di politica, di attualit\u00e0, sia per la carta stampata sia per la radio, come appunto gi\u00e0 raccontavi. Poi a un certo punto cos\u2019\u00e8 successo? La faccio breve per non raccontare la storia della mia vita in cinque minuti, che sarebbe penso noiosissima; a un certo punto \u00e8 successo che nei miei vari viaggi in giro per il mondo ho deciso di raccontare qualcosa di positivo, e il vino e il cibo sono sempre stati qualcosa che mi hanno emozionato e, come poche cose al mondo, riescono a trasmettere emozioni in modo trasversale, con tutti i sensi: con la vista, con l\u2019olfatto, con il palato\u2026 e quindi trasformare in parole queste emozioni,...","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300,"thumbnail_url":"https://artwork.captivate.fm/f9777a41-3bdf-48f6-836e-2b08ad05c5b7/aFHLus8w5DA9COlmhA1v4WUV.jpg"}