{"href":"http://player.captivate.fm/services/oembed?url=http%3A%2F%2Fplayer.captivate.fm%2Fepisode%2F823d34e2-7fc6-4b53-9734-08318f9d18b2","version":"1.0","provider_name":"Captivate.FM","provider_url":"https://www.captivate.fm","width":600,"height":200,"type":"rich","html":"<iframe style=\"width: 100%; height: 200px;\" title=\"Dieci consigli per raccontare il vino ai consumatori senza usare le note di degustazione \u2013 con Umberto Gambino del Tg2 Rai\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allow=\"clipboard-write\" seamless src=\"http://player.captivate.fm/episode/823d34e2-7fc6-4b53-9734-08318f9d18b2\"></iframe>","title":"Dieci consigli per raccontare il vino ai consumatori senza usare le note di degustazione \u2013 con Umberto Gambino del Tg2 Rai","description":"La stragrande maggioranza dei consumatori di vino non \u00e8 un sommelier, non \u00e8 un enologo o un tecnico, non comprende le note di degustazione, non conosce i vitigni, le provenienze, i metodi di vinificazione.\nCome si racconta un vino a questo grande bacino di consumatori senza usare il linguaggio tecnico del settore? Con quali storie, parole, immagini? Per migliorare la nostra comunicazione utile e non sbagliare come occorre rivolgersi ai giornalisti che devono parlare appunto a questo pubblico di non iniziati?\nEcco cosa ne pensa http://www.wining.it/umberto-gambino-2/ (Umberto Gambino), giornalista RAI e grande esperto di vini.\nC&#8217;\u00e8 un modo radical-chic e astratto di parlare di vino in cui usiamo le note di degustazione: faremo un discorso per pochi e allontaneremo il potenziale consumatore. Bisogna aiutare le persone ad essere consapevoli di cosa bevono: parliamo meno del vino sotto il profilo tecnico e pi\u00f9 di quello che c&#8217;\u00e8 dietro.\nGambino lavora in RAI al TG2 da vent\u2019anni ma \u00e8 anche sommelier master class AIS, giurato in concorsi enologici nazionali ed internazionali, coordinatore regionale della guida Vinibuoni d\u2019Italia Touring e fondatore del web magazine di reportage sull\u2019enogastronomia http://www.wining.it/ (Wining.it).\nAscoltando l&#8217;intervista audio a Gambino potrai approfondire dieci cose da fare o da sapere sul raccontare il vino senza usare le note di degustazione. Tra l&#8217;altro:\n\n* Raccontare chi fa il vino, la sua storia, perch\u00e9 ha deciso di farlo e come lo fa.\n* Farsi un bagno di umilt\u00e0: in Italia esistono solo 4-5 guru e tutti gli altri sono comunicatori del vino proprio o altrui: mettersi al servizio di chi si ha davanti, di chi legge o ascolta.\n* Una collezione di premi non \u00e8 una notizia. La riscoperta di un vitigno autoctono, il ritorno alla coltivazione della vigna in un&#8217;area, un vino mai prodotto prima: queste sono notizie.\n* Non mandare email e comunicati stampa a tappeto a 100 giornalisti raccolti tra blogger, giornalisti stampa, giornalisti tv. Non serve a niente. Differenziare la comunicazione a seconda del tipo di media a cui \u00e8 rivolta.\n* Alle conferenze stampa portare le persone giuste, non cominciare con una parata di presidenti di consorzio e politici, assicurarsi di avere i produttori di vino giusti, quelli che davvero lavorano in cantina.\n* Il &#8220;vino-vip&#8221; non \u00e8 interessante da comunicare. Ci sono persone che hanno tanta liquidit\u00e0 da parte e per moda o capriccio comprano una tenuta, hanno il migliore enologo e pretendono di fare subito grandi vini. Ma quale \u00e8 la storia? Hanno mai raccolto un grappolo d&#8217;va? Cosa fanno in cantina?\n* Il web \u00e8 oggi il mezzo di comunicazione pi\u00f9 importante. Molti hanno un sito internet ma il 90% dei produttori non usa bene internet. Ci sono siti abbandonati o che hanno cambiato indirizzo, non aggiornati, schede dei vini vecchie, vini che intanto hanno cambiato nome, email fuori uso&#8230;\n* Sapersi raccontare anche sul web non \u00e8 da tutti. Ci sono aziende che hanno assi nella manica nei &#8220;produttori- personaggi&#8221;, per gli altri \u00e8 pi\u00f9 difficile.\n* Comunicare di pi\u00f9 con le immagini su Instagram e Facebook ma attenti a non omologarsi: le colline, le vigne, le bottiglie sono un po\u2019 tutte uguali.\n* Avviso ai comunicatori: non parlare mai male di un vino. Giornalisti, blogger o appassionati: mai affrontare in modo snob il mondo del vino. Abbiate rispetto per il lavoro e per la fragilit\u00e0 di questo mondo.\n\nTu come racconti un vino? Quale linguaggio usi per comunicare, fare marketing o vendere un vino? Ti capita di avere problemi con la persona che hai davanti, con quello che \u00e8 in grado di capire del vino o dell...","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300,"thumbnail_url":"https://artwork.captivate.fm/f9777a41-3bdf-48f6-836e-2b08ad05c5b7/aFHLus8w5DA9COlmhA1v4WUV.jpg"}