{"href":"http://player.captivate.fm/services/oembed?url=http%3A%2F%2Fplayer.captivate.fm%2Fepisode%2Fc6a8d9b6-5d63-4ea7-b9c7-b22658a29036","version":"1.0","provider_name":"Captivate.FM","provider_url":"https://www.captivate.fm","width":600,"height":200,"type":"rich","html":"<iframe style=\"width: 100%; height: 200px;\" title=\"Come non perdere una grande occasione: l\u2019enoturismo in cantina \u2013 con Carlo Giovanni Pietrasanta di Movimento Turismo del Vino\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allow=\"clipboard-write\" seamless src=\"http://player.captivate.fm/episode/c6a8d9b6-5d63-4ea7-b9c7-b22658a29036\"></iframe>","title":"Come non perdere una grande occasione: l\u2019enoturismo in cantina \u2013 con Carlo Giovanni Pietrasanta di Movimento Turismo del Vino","description":"L\u2019enoturismo in Italia ha un giro d\u2019affari da 5 miliardi di euro. E ci sono sempre pi\u00f9 persone interessante a visitare le cantine. E questa \u00e8 una grande occasione per la sostenibilit\u00e0 dei produttori perch\u00e9 introduce delle nuove e immediate opportunit\u00e0 di business, di comunicazione e di vendita del vino, per alcuni la migliore nuova occasione per i produttori di vino italiano.\nMa come fanno le cantine a non perdersi l&#8217;occasione? Cosa bisogna sapere degli enoturisti? Cosa cercano? Quali errori bisogna evitare e cosa ancora ci manca per sfruttare al pieno l&#8217;enoturismo in cantina?\nOggi ne parliamo con https://www.linkedin.com/in/carlo-giovanni-pietrasanta-223885a5 (Carlo Giovanni Pietrasanta), presidente http://www.movimentoturismovino.it/it/home/ (Movimento Turismo del Vino).\nLe persone vogliono tornare alla natura e capire cosa c&#8217;\u00e8 dietro ad una bottiglia di vino. Questo \u00e8 importante perch\u00e9 solo cos\u00ec possiamo spiegare perch\u00e9 una bottiglia di vino, cos\u00ec come una bottiglia di olio, non possono costare sotto certe cifre.\nPuoi ascoltare l&#8217;intervista audio, cliccando in alto in questo articolo. Qui sotto c&#8217;\u00e8 la completa trascrizione.\n\nL\u2019enoturismo, in Italia, ha un giro d\u2019affari di 5 miliardi di euro, \u00e8 un settore che gode di buona salute e ci sono sempre pi\u00f9 persone interessate a visitare le cantine. E questa \u00e8 una grande occasione per la sostenibilit\u00e0 dei produttori, perch\u00e9 introduce delle opportunit\u00e0 di business nuove, ed \u00e8 anche una nuova occasione, comunque, di comunicazione proprio del vino, del vino italiano, secondo alcuni la migliore occasione di comunicazione, quella di farlo in cantina. Per\u00f2, ci sono dei per\u00f2, perch\u00e9 da questo comparto, in qualche modo, ci si potrebbe anche attendere molto di pi\u00f9, in ragione della qualit\u00e0 del vino, della variet\u00e0 del nostro vino e anche della diffusione su territorio nazionale del vino e delle cantine. E allora, come sta andando il settore? Quali sono le opportunit\u00e0 e i nodi per il vino italiano? Quali consigli ci sono per chi vuole occuparsi di enoturismo? Oggi, a Wine Internet Marketing, ne parliamo con Carlo Giovanni Pietrasanta, che \u00e8 presidente Movimento Turismo Vino.\nBenvenuto, Carlo Giovanni.\nCarlo Giovanni: Ciao, grazie.\nStefano: Ciao! Allora, dunque, tu sei classe 1962, titolare dell\u2019azienda agricola Pietrasanta, nella collina di Milano, a San Colombano, sei tra i fondatori di Movimento Turismo Vino Italia, sei stato presidente anche di quello lombardo, insomma, hai avuto diversi ruoli, e hai ideato, per esempio, nel 1997, il format \u201cBenvenuta Vendemmia\u201d, se non sbaglio. Movimento Turismo Vino ha aperto le porte, dicevamo, all\u2019enoturismo in Italia: oggi raccoglie mille cantine, \u00e8 famoso per Cantine Aperte ma anche per altri formati e per altre iniziative. Vuoi aiutarci a dirci quali sono le ragioni profonde e i momenti pi\u00f9 importanti della vostra attivit\u00e0?\nCarlo Giovanni: Allora, il Movimento Turismo del Vino, che ormai ha 23 anni di vita, ha segnato una svolta nel mondo del vino italiano, cio\u00e8 siamo passati dalle cantine chiuse e non concettualmente, turisticamente visitabili, alle cantine che oggi vengono studiate anche per accogliere il turista. Quindi, io amo dire che possiamo aver fatto una rivoluzione copernicana nel mondo dell\u2019accoglienza nelle cantine. Bisogna dire che questa rivoluzione, noi vignaioli \u2013 io mi definisco un vignaiolo, come diceva il buon Luigi Veronelli \u2013 siamo stati aiutati dalle componenti femminili delle nostre aziende. Infatti, il Movimento Turismo del Vino \u00e8 in atto per volont\u00e0 di una signora, una delle signore del Bonello, Donatella Cinelli Colombini. Devo dire che l\u2019apporto femminile ha permesso a noi maschietti di capire che non bastava fare grandi vini, bisognava saper accogliere le persone, emozionarle, riscaldarle.","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300,"thumbnail_url":"https://artwork.captivate.fm/f9777a41-3bdf-48f6-836e-2b08ad05c5b7/aFHLus8w5DA9COlmhA1v4WUV.jpg"}