{"href":"http://player.captivate.fm/services/oembed?url=http%3A%2F%2Fplayer.captivate.fm%2Fepisode%2Ff332eb89-eda6-4bb8-bf5f-d3e8eb2414af","version":"1.0","provider_name":"Captivate.FM","provider_url":"https://www.captivate.fm","width":600,"height":200,"type":"rich","html":"<iframe style=\"width: 100%; height: 200px;\" title=\"Come vendere il vino online \u2013 con Riccardo Zilli di Tannico.it\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allow=\"clipboard-write\" seamless src=\"http://player.captivate.fm/episode/f332eb89-eda6-4bb8-bf5f-d3e8eb2414af\"></iframe>","title":"Come vendere il vino online \u2013 con Riccardo Zilli di Tannico.it","description":"Oggi parliamo di vendere il vino online con Riccardo Zilli, milanese, co-fondatore Tannico.it, e-commerce del vino che in Italia vende 35mila bottiglie al mese e nel 2015 ha fatturato 4.5 milioni di euro. Con Riccardo, che si occupa della gestione del prodotto e degli accordi strategici con tutti i fornitori, abbiamo toccato alcuni punti. Come funziona l&#8217;ecommerce del vino in Italia? Chi vende su queste piattaforme? Chi \u00e8 il compratore tipico? Quali sono le cose importanti da considerare per vendere il vino online?\nTre anni fa al Vinitaly, quando parlavamo di commercio elettronico, i produttori ci liquidavano in fretta: &#8220;non ci interessa&#8221;. Oggi tanti ci cercano. Secondo me ci sono molti produttori che hanno capito che \u00e8 molto meglio cercare di regolare un mercato piuttosto che far finta che non esista.\nNote e Link:\nhttps://www.linkedin.com/in/riccardozilli (Riccardo Zilli)\nhttp://www.tannico.it/ (Tannico.it)\nhttp://www.eboox.it/ (Eboox)\nhttp://www.shoppable.it/ (Shoppable)\nPuoi ascoltare l&#8217;intervista audio, cliccando in alto in questo articolo. Qui sotto c&#8217;\u00e8 la completa trascrizione.\n\nStefano: Benvenuti, allora, a Wine Internet Marketing. Oggi parliamo di e-commerce del vino, e abbiamo la persona giusta, perch\u00e9 con noi oggi c\u2019\u00e8 Riccardo Zilli, che \u00e8 milanese, co-fondatore di Tannico.it, l\u2019e-commerce del vino italiano. Lui, in modo particolare, si occupa della gestione del prodotto e degli accordi strategici con tutti i fornitori. Buongiorno Riccardo, benvenuto.\nRiccardo: Buongiorno a tutti, grazie dell\u2019invito.\nStefano: Grazie a te, Riccardo. Intanto aiutaci a parlare di Tannico: ti ho sentito definirlo la pi\u00f9 grande enoteca on e off-line d\u2019Italia, a questo punto. Ci dai qualche numero?\nRiccardo: S\u00ec, volentieri. Tannico \u00e8 un progetto che \u00e8 abbastanza giovane, ma che gi\u00e0 pu\u00f2 puntare su un po\u2019 di numeri interessanti: a raccontare, noi abbiamo circa tre anni di vita, siamo nati infatti a febbraio 2013 da un\u2019idea di due persone che mi piacerebbe citare perch\u00e9 \u00e8 importante, una si chiama Marco Magnacavallo e l\u2019altra si chiama Andrea Di Camillo, che sono due persone che hanno fatto un po\u2019 la storia del digitale italiano, e quindi noi abbiamo un background fortemente legato al digitale e, ad oggi, giusto per darti qualche numero, per far capire un po\u2019 la dimensione della nostra azienda, Tannico vende circa 35mila bottiglie al mese e nel 2015 ha venduto circa 4 milioni/4 milioni e mezzo di vino, giusto per far capire la dimensione della nostra enoteca.\nStefano: Fantastico. Senti, voi avete quanti clienti, avevo sentito dire, avete una newsletter?\nRiccardo: Noi abbiamo pi\u00f9 di 100mila utenti registrati alla nostra newsletter. Chiaramente, non sono tutti clienti, ci piacerebbe molto ma prima o poi lo diventeranno\u2026 direi che, intorno ai 20mila clienti, in questi tre anni.\nStefano: 20mila hanno gi\u00e0 comprato sulla vostra piattaforma.\nRiccardo: S\u00ec.\nStefano: Quindi questo per dare l\u2019idea dell\u2019impatto di Tannico. Senti, partirei per\u00f2 dalla tua storia personale, perch\u00e9 come ti dicevo prima di questa chiacchierata, leggendo sul tuo profilo Linkedin, mi aveva fatto sorridere il fatto che tu scrivi \u201cRiccardo \u00e8 stato coinvolto nella pianificazione strategica, urbana e politica per le citt\u00e0 per un lungo periodo. Dopo si rese conto che era meglio costruire il futuro in un altro modo\u201d. Ecco, dunque sei diventato poi un imprenditore, con dentro questo amore per la startup, evidentemente, per\u00f2 con una forte vocazione tecnologica e col vino dentro. Com\u2019\u00e8 che si mischia tutta questa cosa?\nRiccardo: Ci vorrebbero molto pi\u00f9 di trenta minuti, come ci siamo detti pochi istanti fa. Allora,","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300,"thumbnail_url":"https://artwork.captivate.fm/f9777a41-3bdf-48f6-836e-2b08ad05c5b7/aFHLus8w5DA9COlmhA1v4WUV.jpg"}