{"href":"http://player.captivate.fm/services/oembed?url=http%3A%2F%2Fplayer.captivate.fm%2Fepisode%2Ffb5f5c1d-7364-46ea-b4c1-a34fa52a05c9","version":"1.0","provider_name":"Captivate.FM","provider_url":"https://www.captivate.fm","width":600,"height":200,"type":"rich","html":"<iframe style=\"width: 100%; height: 200px;\" title=\"Perch\u00e9 non nascondere nulla di come lavori in vigna e in cantina \u2013 con Armin Kobler\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allow=\"clipboard-write\" seamless src=\"http://player.captivate.fm/episode/fb5f5c1d-7364-46ea-b4c1-a34fa52a05c9\"></iframe>","title":"Perch\u00e9 non nascondere nulla di come lavori in vigna e in cantina \u2013 con Armin Kobler","description":"Armin Kobler \u00e8 un enologo, viticoltore e produttore altoatesino che piazza webcam nella sua vigna, condivide video e tiene un blog in due lingue mostrando quello che fa.\nSpesso mi sono arrabbiato della diffusa falsit\u00e0 della comunicazione del vino. Anche sulle riviste rinomate si vedono vedute molto parziali del nostro lavoro e alcune vengono negate perch\u00e9 \u201cnon vanno bene nella comunicazione\u201d o &#8220;non sono romantiche&#8221;. Certe cantine per esempio non dicono che usano i lieviti selezionati. Io da enologo ricercatore non solo non nego questa cosa ma la faccio espressamente vedere: faccio vedere quello che faccio, anche i trattamenti. La rete ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 di essere autentico. E\u2019 un\u2019operazione di trasparenza, per me \u00e8 importante.\nNote alla puntata: \n02:00 http://www.kobler-margreid.com/italiano/italiano.html (Armin Kobler)\n 05:00 i ivini, i vitigni internazionali ma tradizionali\n 06:45 Macintosh LC\n07:30 ihttps://vimeo.com/109340805 (l video della vigna)\n 10:00 mostrare il lavoro in vigna\n 12:50 operazione trasparenza\n 13:25 http://www.kobler-margreid.com/blog/ (due articoli al mese sul blog)\n 15:00 https://www.facebook.com/armin.kobler?fref=ts (Armin su facebook)\n 16:50 la differenza tra il web e i canali tradizionali\n 18:30 3 su 4 mi trovano prima su internet\n 19:30 la sfida della comunicazione e il calo dei consumi\n 20:50 il mercato dei turisti per i vini\n 22:00 la relazione con le persone, la traduzione dei commenti\nPuoi ascoltare l&#8217;intervista audio, cliccando in alto in questo articolo. Qui sotto c&#8217;\u00e8 la completa trascrizione.\n\nStefano: Benvenuto, Armin.\nArmin: Buongiorno anche a te!\nStefano: Buongiorno. Dunque, siamo in Alto Adige, nella Bassa Atesina, ma addossati alla montagna, a Magr\u00e9 \u2013 correggimi se sbaglio \u2013 Armin \u00e8 viticoltore, con Monika, ha una piccola azienda\u2026 dicci da quando sei nel vino.\nArmin: Sono nel vino a partire dall\u2019anno 1992, quando dopo la laurea ho cominciato un tirocinio in una cantina qui vicino, per\u00f2 a fare il vino siamo dal 2006, ecco, che facciamo noi stessi il vino\u2026\nStefano: Tu prima ti occupavi\u2026?\nArmin: In famiglia abbiamo sempre prodotto dell\u2019uva, ed eravamo conferitori al 100% di una cantina sociale, e prima di fare il mio vino, ho fatto per 18 anni il ricercatore enologico.\nStefano: Armin, ci hai detto che prima conferivate le uve, dal 2006 vinificate: quali sono stati i passaggi pi\u00f9 belli e pi\u00f9 difficili di questo cambiamento?\nArmin: Diciamo che ci sono stati moltissimi \u2013 e ci sono tutt\u2019ora \u2013 dei bellissimi momenti facendo noi stessi il vino, soprattutto perch\u00e9 \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 a 360\u00b0, vivi al cento per cento la viticoltura, investi tantissimo tempo, anche mezzi finanziari, in un progetto. Vedi come crescono le cose, poi le trasformi, il vino continua a sorprenderti, cio\u00e8, ogni anno viene diverso anche se pensi o speri di averlo capito finalmente, poi alla fine fa lo stesso quello che vuole lui, e poi anche la commercializzazione, la presentazione e la comunicazione sono cose molto interessanti, e devo dire che ho incontrato tantissime persone che amano fare il vino, non le avrei mai conosciute queste persone, per cui per me \u00e8 stato veramente un momento di crescita molto importante, per\u00f2 devo anche dire che, ovviamente, c\u2019erano e ci sono anche tante preoccupazioni insomma: non \u00e8 scontato che ogni anno venga bene il vino, e sia i vini anche in cantina e poi anche la vendita, non \u00e8 che va in automatico, tutt\u2019altro. Per cui, diciamo che \u00e8 un periodo molto movimentato, appunto.\nStefano: Ok.","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":300,"thumbnail_url":"https://artwork.captivate.fm/f9777a41-3bdf-48f6-836e-2b08ad05c5b7/aFHLus8w5DA9COlmhA1v4WUV.jpg"}